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03/05/2017, 16:57



I-6-segreti-per-un’ottima-pizza-!!


 i 6 segreti per.....P I Z Z E R I A F L I N S T O N E ’S A P O R T O S A N P A O L O (OT) 0789-40224



RISTORANTE P I Z Z E R I A  LA CA’ DEL BORGO  F L I N S T O N E ’S  
A  P O R T O   S A N   P A O L O   (OT) 0789-40224

Che cosa c’è di più appetitoso di una buona pizza? 
Probabilmente niente a giudicare dalla diffusione delle pizzerie in ogni angolo della terra. ma come si riconosce una buona pizza e, soprattutto, come deve essere fatta? 

Qui sono elencati i 5 elementi fondamentali da considerare per ottenere un buon prodotto.

La farina e il lievito. Il segreto sta nella farina. Il bravo pizzaiolo sceglie la farina (di grano tenero, doppio 0 oppure Integrale) e lascia lievitare l’impasto a seconda del tipo di farina: 6, 12, 24 ore di lievitazione; da questo dipenderà la digeribilità della pizza. 

In effetti a chi non è mai capitato di mangiare una pizza e di aver impiegato ore a togliersi il peso dallo stomaco? 
Se la pizza risulta poco digeribile significa che il processo di maturazione avviato dal lievito è durato troppo poco.

Il forno e la cottura
Il forno deve essere a legna. 
Il forno a legna,richiede competenza e esperienza: basta un secondo in più e la pizza è bruciata!

 Un bravo pizzaiolo conosce il forno e vi distribuisce le pizze con maestria: la nuova pizza pronta da cuocere non deve essere posta nello stesso punto di quella appena sfornata perché lì il forno si sarà raffreddato. Con la pala, le pizze vanno mosse e spostate. 

La temperatura del forno a legna deve essere di 400 gradi costanti.L’acqua deve essere moderatamente dura perché da questo può dipendere la quantità di sale da utilizzare.
I pomodori si devono utilizzare pomodori pelati San Marzano a pezzetti.

La mozzarellaLa mozzarella deve essere "fior di latte", non deve filare tanto e non deve essere troppo umida. L’industria ha messo a punto un tipo di mozzarella, in panetti da 1 chilo, da grattugiare al momento che si adatta alla pizza. 

La qualità della mozzarella gioca un ruolo importante: la necessità che non sia troppo "bagnata" è data pure dal fatto che se si aggiungono altri ingredienti, come il prosciutto, i funghetti o le verdure, l’umidità dell’insieme cresce enormemente e la brevità della cottura non riesce a eliminare questo eccesso di umidità compremettendo la croccantezza della pizza. Se la mozzarella fila troppo è un segno negativo: vuol dire che è stato usato del formaggio fuso.

L’olio naturalmente deve essere extravergine d’oliva e ha una grande importanza sia come condimento in superficie, sia nella preparazione dell’impasto: infatti migliora la consistenza del glutine e, avendo, un "punto di fumo" più alto rispetto agli altri oli, migliora la cottura e non secca la pasta, lasciandola soffice e croccante.La cotturaTre minuti circaIl cornicione (il bordo di pasta che circonda la pizza) Decisamente sì, ci deve essere! 

Bisogna gustare la pasta per apprezzare la qualità della pizza. soffice e croccante allo stesso tempo.
Il diametro
La misura standard oggi si aggira sui 33 cm. Ma, ovviamente non è detto che una pizza più grande sia necessariamente più buona.

VI ASPETTIAMO PER ASSAGGIARE LA NOSTRA !

Massimiliano Maura
www.ristoranteflinstone.com



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